Cosa significa “40 miliardi di CFU”?
CFU è l’unità standard utilizzata per indicare la quantità di microrganismi vitali presenti in un prodotto.
- Rappresenta il numero di microrganismi in grado di formare colonie in condizioni controllate di laboratorio
- È ampiamente utilizzata per quantificare i microrganismi vitali
- Il valore dichiarato si riferisce generalmente alla quantità prevista alla fine della shelf life, se il prodotto viene conservato secondo le indicazioni
Per garantire che i livelli dichiarati di CFU siano mantenuti fino alla data di scadenza, i produttori devono adottare processi di coltivazione e lavorazione attentamente controllati.
Fermentazione controllata nella produzione dei CFU
Il processo inizia con una fermentazione controllata, durante la quale i ceppi batterici selezionati vengono coltivati in condizioni precise.
Gli aspetti principali includono:
- Ceppi accuratamente selezionati con caratteristiche di crescita note
- Ambienti nutritivi ottimizzati
- Controllo di temperatura, pH e livelli di ossigeno
Questo consente ai produttori di coltivare grandi quantità di microrganismi in modo efficiente prima della fase di raccolta.
Liofilizzazione nella produzione di integratori
Dopo la fermentazione, le colture vengono generalmente stabilizzate tramite liofilizzazione (freeze-drying).
Questo processo:
- Rimuove l’acqua contribuendo a preservare l’integrità strutturale dei microrganismi
- Produce un materiale in coltura secco adatto alla formulazione
- Consente una conservazione a lungo termine in condizioni appropriate
La liofilizzazione è ampiamente utilizzata nella produzione di integratori alimentari contenenti colture vive.